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Allerta
Ospedalieri! |
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Elezioni
Ordine dei Medici: non potete mancare! |
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Per antica
tradizione le elezioni dell’Ordine dei Medici sono trascurate
dai medici ospedalieri, perché non valutano questa istituzione
importante per la loro professione e la loro carriera: la scelta
di consiglieri e presidente viene lasciata ai medici di famiglia
che maggiormente sentono la necessità di avere una difesa
istituzionale della loro tanto minacciata libertà professionale.
Una buona frequenza dei seggi è data dai dentisti per lo stesso
motivo, ma da sempre si è notato una forte pigrizia degli
ospedalieri a rispondere a questo obbligo morale
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L’indifferenza all’Ordine è andata progressivamente peggiorando
da quando gli ospedalieri, pressoché obbligatoriamente anche per
motivi economici, sono stati incanalati verso il rapporto di
lavoro esclusivo. |
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Non
sappiamo qual è il destino degli Ordini professionali. Da molto
si parla di abolizione. Vedremo. Intanto ci sono e dobbiamo
valorizzarli al massimo, perché è possibile e doveroso . In
futuro i medici troveranno sicuramente altre forme
organizzative libere, indipendenti, unitarie. |
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Ma perché è
doveroso? Cosa devono chiedere gli ospedalieri all’Ordine dei
medici? |
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Liberazione
dalle catene della burocrazia |
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I medici
tutti sono stanchi di non poter più parlare con la gente, in
ospedale e fuori, perché devono parlare col computer, con le
carte, con i controllori, i controllori dei controllori, ecc,
ecc. Il rapporto del malato col medico è praticamente annullato
a favore dei singoli organi ammalati secondo protocolli
regionali. |
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Tagliare il
reticolo clientelare |
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Deplorato
ancora recentemente dal Cardinale Bagnasco, creato da comitati
d’affari di partiti politici, associazioni segrete o palesi
anche, purtroppo, di ispirazione religiosa. Un inestricabile
intreccio di interessi soffoca gli ospedali impedendo
l’affermazione di colleghi meritevoli a tutto danno anche della
popolazione. Grande è la confusione tra potere e professione.
La conquista del potere regionale o comunale diventa
l’occasione per una spartizione tribale non solo dei posti di
impiegato, ma anche di quelli che dovrebbero essere affidati ai
migliori professionisti. |
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Impegno per
una efficiente tutela legale del medico. |
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Vigilanza
sul trattamento economico del medico |
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Deve finire
lo sfruttamento di precari e di giovani, costretti dal bisogno
ad accettare compensi orari inferiori a quello delle badanti. |
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Rinnovamento dell’ENPAM |
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Per
liberarlo dall’attuale gerontocrazia avviando una campagna di
informazione e sensibilizzazione rivolta a tutti gli Ordini
provinciali. Diffusione e sostegno alle proposte di
EnpamVeritas per l’austerità, la trasparenza, la condivisione e
lo studio della fusione amministrativa di ONAOSI nell’ENPAM.
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Studio di
forme previdenziali alternative provinciali o regionali. |
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Difesa
della libera professione |
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Praticamente è persa. Molti medici sono costretti a subire
l’ipocrisia dell’intramoenia allargata e vivere sotto il ricatto
delle amministrazioni . |
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Libera
contrattazione aziendale |
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Ma con
omogeneità di trattamento “base“ pubblico-privato. Bisogna
frenare l’emigrazione di meritevoli professionisti dal pubblico
al privato. |
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Guido
Caprio |
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Milano, 2
ottobre 2011 |
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